Chi siamo

Gli anni NOBILI

La storia della Nobili ha origine nel 1945 quando Efrem Nobili fondò a Molinella le Officine Nobili Efrem (O.N.E.). La sua idea era quella di riuscire a razionalizzare il lavoro agricolo attraverso la meccanizzazione, pensando a delle soluzioni in grado di associare semplicità e costi contenuti. Una filosofia questa, che ha guidato la Nobili nel lungo percorso fino ad oggi e che le ha consentito di trasformarsi in modo coerente con l’evolversi dell’agricoltura. Da semplice officina, la Nobili si è nel corso degli anni trasformata.

La prima produzione fu quella di pompe a membrana alimentate da un compressore ad aria. Equipaggiando con queste dei carri a traino animale che impiegano cisterne in legno, gli agricoltori si trovarono quindi a disposizione per la prima volta mezzi meccanici efficaci per il trattamento antiparassitario delle piante. Da questo momento il passo verso l’evoluzione è stato breve.

Gli anni ‘50
Nel 1953 venne realizzato il primo turboatomizzatore con cisterna in legno, passando negli anni successivi a modelli con cisterna di acciaio, azionati da motore indipendente o dalla presa di forza del trattore. Nello stesso periodo iniziarono i lavori di costruzione dell’attuale stabilimento in Via Circonvallazione Sud, nel corso degli anni ampliato ed adattato alle esigenze che nascono con il tempo.

Gli anni ‘60
All’inizio degli anni sessanta venne completata la costruzione dello stabilimento. La produzione venne orientata verso modelli di dimensioni più compatte, equipaggiati dei più evoluti motori OM in asse con il gruppo ventola. In questi anni si iniziò la diversificazione della produzione. Fu di questo periodo la famosa “Zig-Zapp”, zappatrice laterale nata per la pulizia e la lavorazione del terreno tra le piante sulla fila.

Negli stessi anni iniziò anche la produzione dei primi muletti e delle prime trince, dotate di serbatoio di raccolta del prodotto. Nel 1969 venne realizzata la trincia RM con un rotore di grande diametro e con la possibilità di montare un andanatore. Nel 1969 nacque la Nobili SpA sotto la direzione di Mario Rossi.

Gli anni ‘70
Negli anni Settanta i turboatomizzatori subirono ulteriori innovazioni. Vennero introdotte le prime cisterne in vetroresina e le pompe stellari a membrana con albero eccentrico passante. In questi anni Nobili realizzò anche gli elevatori idraulici semoventi. Proprio in questo periodo la Nobili ha iniziato a guardare anche all’estero, orientando il proprio spirito innovativo in una direzione più ampia.

I primi passi, rivolti ai paesi dell’Est Europa, riguardano la produzione dei carri raccolta “Bin Picker” per lavorare direttamente con i bins e successivamente l’introduzione del carro semovente “Transporter” per la movimentazione dei bins stessi. Negli anni ‘70 nacquero anche le trince BMG dotata di cofano apribile e con la possibilità di essere equipaggiate con diversi tipi di coltelli, compresi gli attuali modelli a Y.

Gli anni ‘80
Gli anni Ottanta hanno rappresentato un momento di grande espansione per l'azienda. L’autonomia di lavoro degli atomizzatori è stata incrementata con l’introduzione di cisterne da 3000-4000 litri con forme più aerodinamiche. Al tempo stesso il settore delle trince è stato arricchito di nuovi modelli: le nuove serie BNU, BNG, BNE e le più specialistiche VN per la viticoltura e BNA per la frutticoltura. Nel muletto semovente è stata introdotta, inoltre la possibilità di avere la guida girevole.

Gli anni ‘90
Negli anni novanta le attrezzature della Nobili si sono arricchite delle più moderne tecnologie, ottenendo la massima produttività e qualità del lavoro. I turbo atomizzatori sono stati equipaggiati delle più leggere cisterne in polietilene con l’aggiunta dei serbatoi supplementari per la pulizia dell’impianto ed il lavaggio delle mani. In questi anni è nata la serie Geo e da essa la sua evoluzione Oktopus.

Nelle trince l’evoluzione della gamma ha portato allo sviluppo delle serie VK e VKD e delle WMU e VKM, nate per il set-aside (pulizia terreni incolti) e risultate vincenti anche per il mais. Per gli utilizzi più gravosi e per le grandi estensioni è nata la serie NK. Tutte le trince realizzate a partire da questa epoca sono dotate di gruppo rinvio con ruota libera.

Gli anni 2000
Grazie alla propria conoscenza e soprattutto alla stima guadagnata, negli anni la Nobili ha raggiunto una fama di livello internazionale. La gamma trince è stata ampliata rispondendo alle necessità dei diversi mercati dall’Europa all’Australia.

L’orientamento è quello di offrire macchine sempre più produttive, robuste e di introdurre versioni ad attacco frontale per consentire lavori in combinata. Viene posta una sempre maggiore attenzione al settore della manutenzione del verde e delle aree agricole marginali. Nascono le trince TB e TBE e le decespugliatrici TBA e TBA-P. La serie Oktopus viene ulteriormente sviluppata ed articolata nelle versioni Stretto, Mini, Boom e MiniBoom , allargandone le possibilità di impiego anche ad altri settori come quello dell’ortofrutticoltura.

In un’ottica di ottimizzazione dei costi e di rispetto ambientale viene introdotto il sistema di irrorazione elettrostatico. Nobili rivolge la propria attenzione anche al settore delle bioenergie con il lancio della trincia TRP-RT per la trinciatura ed il riciclo dei sarmenti di potatura.